Toro assicurazioni auto storiche

Sono molte oramai le persone che per passione o per vero amore verso il proprio mezzo che li accompagna da una vita, possiedono un’auto d’epoca. Le assicurazioni offrono polizze sempre più vantaggiose per questo genere di vetture (più di quanto non lo siano già in quanto storiche). In primis tra tutte Toro Assicurazioni Auto Storiche, le quali polizze soddisfano il bisogno di sicurezza e di risparmio dei clienti.

Primo passo da fare è specificare quali tipi di vetture possono essere considerate d’epoca. Il primo criterio su cui ci si basa, è che l’auto per essere considerata storica deve avere più di 20 anni. Il secondo imprescindibile elemento, è che deve essere iscritta all’Automotoclub Storico Italiano.

Auto storiche: requisiti per iscrizione all’ASI

Esiste un articolo di legge, ovvero il numero 63 della L. 342/2000, che definisce come si determina l’interesse storico delle auto. In questo sono inclusi anche i veicoli costruiti specificamente per le competizioni, quelli per lo scopo della ricerca tecnica o estetica, e infine quelli che rivestono interesse per via del loro specifico rilievo: industriale, sportivo, estetico o di costume.

L’ASI prima di iscrivere ufficialmente il veicolo come auto d’epoca, farà dei controlli molto scrupolosi per verificare che il veicolo sia originale e sicuro. Nel caso in cui riscontri pericolosità, l’iscrizione sarà sicuramente rifiutata.

Perché la storicità dell’auto d’epoca venga certificata e provata, bisogna che carrozzeria, motore e interni della vettura siano conformi all’originale, o comunque in qualche modo legittimati. Sono invece motivo di rifiuto all’iscrizione tutte quelle aggiunte recenti tipo i proiettori fendinebbia, gli adesivi sui vetri, o qualsiasi modifica che non sia inerente con il periodo storico in cui è nata la vettura.

Auto storiche: limiti di utilizzo e RCA

La vettura d’epoca non potrà essere usata come mezzo lavorativo, ma solo come mezzo per il tempo libero. In particolare, la partecipazione a gare non competitive, ai raduni, alle sfilate e agli incontri tra collezionisti o amatori. Nota importante, con le auto d’epoca e le polizze assicurative specifiche a questi tipi di vetture, non si potranno superare i 3000 km all’anno, nel computo dei quali non vanno considerate le partecipazioni documentate a gare e manifestazioni.

Il contraente deve esser il proprietario del veicolo e avere l’iscrizione a un club federato ASI, CSAI o FMI. La copertura assicurativa copre il veicolo solo quando a guidarlo è il proprietario del veicolo. Per la clausola che copre furto e incendio, diviene necessario conoscere il valore effettivo dell’auto, che si potrà facilmente reperire attraverso le quotazioni delle riviste specializzate. Ovviamente, tale valore dovrà essere confrontato con una valutazione oggettiva in base all’effettivo stato di conservazione del mezzo.

A proporre le assicurazioni specificatamente per le auto d’epoca non sono esattamente tutte le classiche compagnie che si conoscono. Toro Assicurazioni auto storiche è sicuramente una tra le migliori, ma è sempre bene basarsi su più elementi analizzando i siti di altre compagnie online.

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